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Verdicchio di Matelica Riserva DOCG “MACCAGNANO” – 2016 – GAGLIARDI

Verdicchio di Matelica Riserva DOCG “MACCAGNANO” – 2016 – GAGLIARDI

 Il Verdicchio è il vino per eccellenza delle Marche.

 Chi non conosce la tradizionale bottiglia verde a forma di anfora ideata negli anni ’50 dall’Architetto Maiocchi?

 Quello dell’Azienda Gagliardi è di Matelica, cugino di quello, forse più conosciuto, dei Castelli di Jesi.

  Più strutturato e profumato di quest’ultimo perchè qui siamo sulle colline marchigiane, a 

400-500m slm, in questa zona climaticamente continentale con significative escursioni termiche

 Incontrare Umberto Gagliardi ad una manifestazione dedicata a vini ed oli monovarietali e incontrarlo di nuovo in un’altra occasione, qualcosa deve pur significare.

 Umberto è persona che colpisce per schiettezza e simpatia.

 Umberto è un produttore che sa presentare i propri vini con estro, competenza, passione e giusta enfasi.

 Oddio! Forse definirlo solo Produttore è riduttivo! Dovrei aggiungere Agronomo, Enologo, Promoter…la sorella Lara si occupa dell’amministrazione e del punto vendita.

 L’Azienda di Umberto e di sua sorella è stata, negli anni ’50, la prima Azienda imbottigliatrice della Provincia di Macerata, una delle prime ad entrare nella D.O.C. e la prima ad ottenere la D.O.C.G.

 La grandissima sensibilità verso il concetto di “terroir” si sviluppa negli 11ha (suddivisi in tre diverse zone) e 45000 bottiglie con diverse declinazioni del Verdicchio di Matelica (che rappresenta il 70% della produzione e può contare anche su impianti risalenti agli anni ‘60), qualche deviazione “rossa” tra cui mi piace dire che spicca il Ciliegiolo ed un paio di prodotti “naturali” vinificati in anfore d’argilla territoriali quanto quello che dovranno contenere, visto che sono prodotte anch’esse nelle Marche.

 BIO per marchio NO, ma per conduzione in vigna potremmo dire di Si, visto il mancato utilizzo di prodotti sistemici.

 Ed in cantina si dà gran lustro a quel cemento capace di aggiungere un pizzico di peposità al bicchiere! poi un po di acciaio ed un po’ di legni grandi e piccoli.

 Il Verdicchio di Matelica Riserva DOCG “MACCAGNANO” 2016 rappresenta un Territorio (ed un unico vigneto) in un bicchiere!

 Potrei definire così questa splendida interpretazione che Umberto ne dà e che lui sostiene essere “IL” Verdicchio come si faceva una volta.

 Tanta ciccia come direbbero nella vicina Toscana sia al naso che in bocca ed uno stile un po’ ossidativo.

 Un naso potente ricco di frutta bianca e mineralità quasi ferrosa che ritorna chiaramente in bocca insieme a frutta secca ed un non so che di anice ad accentuarne il lungo finale amarognolo.

Archiviato in:Aziende, La Bottiglia della Settimana, Vino Contrassegnato con: anfora, Azienda Gagliardi, bio, cemento, ciliegiolo, lara Gagliardi, Maccagnano, macerata, marche, matelica, umberto Gagliardi, Verdicchio, verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica

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