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D.O.P. APRUTINO PESCARESE

 La D.O.P. APRUTINO PESCARESE rappresenta in pieno ed in maniera univoca le caratteristiche uniche del territorio pescarese.

 La zona di produzione di questa D.O.P. rappresenta un ambiente ideale per la produzione di EVO di altissima qualità grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche.

AREALE PRODUTTIVO

 L’areale produttivo, quell’area Vestina (dal nome dell’etnia che popolava la regione intorno al V Sec. a.C.) che si estende dal massiccio del Sirente fino all’Adriatico, ha una caratterizzazione prevalentemente collinare, è compreso tra le catene montuose del Gran Sasso e della Majella e può vantare condizioni climatiche perfette per quanto riguarda umidità e ventilazione oltre ad una composizione dei terreni particolarmente favorevole

STORIA E TERRITORIO

 Questa D.O.P. è legata a filo doppio con la cultura del territorio, a cominciare da quel nome “APRUTIUM” (antico toponimo di quell’area Vestina da sempre anche culla di fermenti artistici).

 Già gli antichi romani tessevano le lodi dell’olio qui prodotto e lo avevano posto al centro degli scambi tra Roma e queste municipalità periferiche.

 Bisognerà tuttavia attendere il XII Sec. ed i monaci delle Abbazie di Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino (con il suo famoso “Giudizio Universale” del XV Sec. rappresentante uno dei più importanti capolavori pittorici dell’intero Abruzzo), Santa Maria Maggiore a Pianella, San Clemente a Casauria, Santa Maria del Lago a Moscufo e Santa Maria d’Arabona a Manoppello per veder gettate le basi di una olivicoltura basata sulla selezione delle piante.

Santa Maria in Piano

IL CONSORZIO

 Il Consorzio di Tutela è stato istituito nel 1992 con il preciso scopo di tutelare, promuovere e valorizzare l’olio extravergine d’oliva prodotto nella provincia di Pescara.

 E mi fa particolarmente piacere sottolineare che, dal 2014, al disciplinare produttivo redatto nel 1996, sia stata aggiunta la possibilità per i produttori di apporre in etichetta l’indicazione aggiuntiva di “Prodotto di Montagna” quale ulteriore veicolo comunicativo di un valore aggiunto determinato da particolari caratteristiche e proprietà di alcuni prodotti agricoli.

CULTIVAR

 L’olio si ottiene dalle tre cultivar più rappresentative della Provincia di PESCARA: la DRITTA (tipica dell’area Vestina), la TOCCOLANA (Tocco da Casauria ne è la culla) e quel LECCINO diffuso in tutto l’areale produttivo; il tutto distribuito in ca. 1,800,000 piante.

 Ovviamente la prevalenza di una cultivar sull’altra daranno al blend finale caratteristiche organolettiche diverse che, pur rientrando comunque nell’ordine di un fruttato medio, verde ed erbaceo, esalteranno note di carciofo, mandorla verde e/o pomodoro a seconda che prevalga la DRITTA, il LECCINO o la TOCCOLANA.

UTILIZZO

 L’EVO Aprutino Pescarese è molto versatile in cucina: ottimo per fritture, sughi e salse, usato a crudo valorizza in maniera particolare i piatti tipici della cucina pescarese (come il “BRODETTO”) e si rivela essere particolarmente indicato come condimento di zuppe di legumi e piatti a base di carne.

Archiviato in:Olio, Territori, Viaggi Contrassegnato con: dritta, gran sasso, Majella, san clemente, santa maria del lago, santa maria in piano, santa maria maggiore, toccolana

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